Arabian nights – Faisaliah

Faisaliah tower

Faisaliah tower

Sembrerà strano, ma la sera si esce anche qua. Anche in un paese dove cinema e pub sono vietati, i ragazzi in qualche modo cercano di divertirsi e andare in giro. Noi siamo andati a visitare la cima della Faisaliah Tower, la seconda torre di Riyadh, più bassa della imponente Kingdom Tower. Dopo una mezzoretta nel traffico caotico, dove chi guida non conosce regole, parcheggiamo nelle vicinanze della torre. Macchine fotografiche alla mano, subito cerchiamo di fare qualche foto alla base dell’imponente ma slanciato edificio. Escono dei ragazzi in macchina dal parcheggio e iniziano a prenderci in giro urlando “Don’t take picture, this is Saudi Arabia, not Australia!!”. E meno male che gli alcolici sono vietati! Entriamo nell’enorme centro commerciale alla base della torre, con l’intento di mangiare qualcosa. Il centro è incredibilmente affollato, facciamo un giro quando due guardie ci fermano e ci invitano non entrare in una certa zona, dedicata solo alle famiglie. Noi gentilmente chiediamo di poter andare al Sony Store pochi negozi più avanti e ci fanno entrare tranquillamente… e chi li ha visti più?

Affamati come leoni saliamo nel Food Court, dove la folla aumenta a dismisura. Ma quanto di più inconsueto possa accadere, scopriamo che è pieno di donne!! E per di più la maggior parte a volto scoperto, se non senza velo! Sarà il weekend… tutto questo nonostante alcuni rappresentanti della polizia religiosa erano lì… vacci a capire, in questo paese. Comunque a parte gli ormoni centrifugati, non c’era un posto a sedere quindi mangiamo al volo un panino e ci rechiamo all’ingresso della torre, per salire su in cima. 35 Ryal il prezzo del biglietto, circa 7 euro, passiamo il metal detektor, saliamo su un ascensore iperveloce che ha l’effetto collaterale di far tappare le orecchie… arriviamo sotto la grande “palla” metallica della torre.  Experience, si chiama il piano dove si arriva. Si esce su una terrazza quadrata protetta da  vetrate dove tirano raffiche di vento gelido, ma il panorama è veramente suggestivo.  Le luci della città si perdono nella notte, e da questo punto visuale riesci a capire dove finisce Riyadh e dove inizia il deserto. La Kingdom tower è ben visibile e si staglia come un grande cavatappi illuminato.  Morti di freddo, scattiamo qualche foto qua e là ai quattro lati della terrazza, e ci facciamo fare foto da alcuni ragazzi arabi che visitavano la torre insieme a noi. Ma cosa ci sarà sopra la palla? si potrà salire? Sapevamo che ci fosse un ristorante molto costoso, ma volevamo vedere se si potesse salire ancora più su. Allora prendiamo l’ascensore e spingiamo il tasto più in alto… Su un piano uno scarno negozietto di ricordi, su quello superiore il ristorante supervip… dove bisogna prenotare chissà quanto prima e i prezzi, vista la gente che c’era e le scatole di sigari all’ingresso, saranno abbastanza inaccessibili a dei poveri Solution Integrators… Il cameriere ci invita con le buone maniere ad andare via, dopo che tutti i presenti ci squadravano pensando fossimo usciti da chissà dove… La bella serata finisce in un altro locale, una specie di caffè dove c’è un piccolo museo di auto modificate, e poi nel traffico dove orde di ragazzini con macchinoni si divertivano a bloccare ancor di più la strada trafficata scendendo dall’auto e ballando come pazzi sulle note di musica da discoteca araba!

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~ di giovychannel su Febbraio 19, 2009.

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