Mama Noura
Torno a raccontare storie dall’oriente, dopo una piccola parentesi d’attualità e di sport, per narrare quel poco di vita vissuta nel Middle East. Una delle migliori attività consentite in Arabia Saudita, seconda solo allo shopping, è mangiare. Con la dovuta regolamentazione, ovviamente: vietata la carne di maiale, animale profondamente impuro secondo la legge islamica, vietatissimo l’alcool, fonte di vizio e perdizione, si rischia la galera e forse qualcosa in più. Tolti questi piccoli dettagli, la gente del posto può sbizzarrirsi, e lo fa, con ogni genere di pietanze, provenienti da tutto il mondo. Del resto, della miriade di schiavi, operai, camerieri non ce n’è uno di origine araba saudita. Filippini, malesiani, palestinesi, cinesi, indiani e infine noi europei, trapiantati in un ambiente ostile a causa del Dio Denaro che in queste terre spopola quanto e forse più di Allah. Ma anche gli Arabi autoctoni non scherzano con le cibarie. Perciò ad ogni angolo di strada, c’è un posto dove si può mangiare. Questi locali si dividono in 4 categorie, in ordine di riprovevolezza: gli zozzoni, i fast food, i Mama Noura, e i ristoranti. Sugli zozzoni c’è poco da dire, la parola stessa spiega tutto. Scarsa igiene, servono Shawarma (kebab per intendersi), carni varie, contorni e antipasti come l’Humus, il quale per mangiarlo vige la regola “prendi il pane e lanciaglielo dentro”. Di FastFood ce ne sono a migliaia. Le grandi catene internazionali hanno investito miliardi in questa terra, e troviamo, oltre al caro vecchio McDonald, i vari Kudu, Burgerking, e una miriade di sottocatene di cui non sapevo neanche l’esistenza. Nei centri commerciali il Food court è un’ambiente completamente dedicato a questi fast food, tra i quali spiccano quelli che ostentano con innata pesantezza la cucina italiana. Un successo, ma solo per chi non proviene dal Bel Paese. Dei ristoranti non ne ho provato nessuno, visti i costi, e posso dire solo che ce ne sono pochi in quanto la maggioranza dei posti dove mangiare rientra nelle prime due categorie dall’aspetto economico molto più allettante. Dulcis in fundo, Mama Noura. Un giorno chiedo al mio collega Basem, durante un viaggio in auto, cosa volesse dire “Mama Noura”. E lui, sorpreso, mi fa “non lo sai? Mama vuol dire Mamma, no? Noura è un nome”. Ok, a volte le cose sono molto più semplici di ciò che si pensa, ma vai a pensare che in Arabia Saudita mama equivale a mamma? Ma veniamo al cibo. E’ chiaro che in una terra dove gli alcolici sono tabù, qualcuno prima o poi avrebbe dovuto inventare qualcosa di alternativo. I succhi di frutta! Mama Noura è un Juice Center,
ovvero un posto dove tonnellate di frutta vengono spremute per creare freschissimi succhi, tenuti in enormi contenitori e serviti in bicchieroni di plastica o vetro. I paesi arabi importano frutta in quantità enorme, e ne fanno uno dei loro cibi e bevande preferiti. Puoi mischiare vari gusti, dal tamarindo all’albicocca, dal melograno al lampone, il Big Juice è quasi un obbligo per chi va a cena in questo locale. E cosa mettere sotto i denti? Due tipi di shawarma, pollo e agnello, antipasti, carne alla griglia, e gli ottimi Pastry Cheese, una specie di piadina al formaggio cotta nel forno a legna come fosse una pizza. Una ventina di inservienti sono pronti a servirti, e sono velocissimi nel tagliare la carne e plasmare perfetti panini. E’ uno dei locali piu famosi, ed è facile trovare la coda, anche perchè è frequentato molto dagli arabi autoctoni. E soprattutto è pulito, cosa rara se si cerca qualcosa da mangiare nella periferia di Riyadh. Per chi volesse provare un brivido orientale, qui sotto vi lascio il link al sito. Indovinate in che lingua è scritto?

io un succhino li me lo berrei volentieri!
succo al melograno..deve essere ottimo!
Anna ha detto questo su Ottobre 29, 2008 a 1:29 pm
Sono sempre stato attratto dalle abitudini alimentari di altri luoghi. Adesso mi fai venire voglia di andare in un Mama Noura XD.
Sembra bello come posto dove mangiare, il problema che è in Arabia Saudita, magari ci passo col mio motorino in questi giorni (scherzo si intende).
Bell’articolo, sai scrivere molto bene, mi hai fatto proprio azzeccare allo schermo.
Grazie per aver commentato il mio blog. Un saluto!
elios90 ha detto questo su Febbraio 13, 2009 a 6:23 pm