Chelsea – Roma 1-0
Era più di un anno che non commentavo una partita della mia squadra del cuore. Non perchè i risultati sono quelli che sono, semplicemente per questione di tempo e soprattutto perchè è la prima partita che riesco a vedere tutta dall’inizio alla fine, senza altri impegni incombenti. Una prestazione incoraggiante quella di ieri sera, viste le premesse agghiaccianti e la crisi galoppante dei giallorossi. Senza Pizarro e Juan persi poco prima del fischio d’inizio, con gli assenti storici Cassetti e Baptista e una serie di acciaccati da far invidia al CTO. Roma finalmente guardinga e generosa nel pressing, squadra corta e buone ripartenze. Fa ben sperare il Capitano, vederlo correre più degli altri è un buon segno (per lui). Ma veniamo al PAGELLONE!
DONI 6 – Para il parabile, lo salva la traversa scheggiata da Lampard nel primo tempo. Ottimi interventi in uscita bassa e sicurezza sulle uscite alte. Sul gol non ha colpe, qualcun altro avrebbe dovuto marcare Terry.
CICINHO 6 – La notizia è che contrasta e recupera palloni, spostandosi anche in diagonale verso il centro. Di contro spinge poco, ma è un pò l’atteggiamento di tutta la Roma di ieri sera.
MEXES 7 – Chiude su tutto e tutti, le prende e le dà, si accapiglia con mezzo Chelsea ma sul più bello si perde (insieme a De Rossi) il capitano Terry che con un colpetto di nuca spegne la partita. Senza quell’errore sarebbe stato 8.
PANUCCI 7 – Come Mexes, in più ci mette l’esperienza. Per fortuna a Udine ci sarà.
RIISE 6 – Finalmente una prestazione decente in fase di copertura, anche se con poca propensione alla spinta. Ancora dobbiamo vedere un rombo di tuono, finora solo scarse nuvolette lanciate verso la porta avversaria. E a volte neanche quelle. (37° st TONETTO ng – Troppo poco tempo per capirci qualcosa).
DE ROSSI 5,5 – Prestazione più che opaca, si vede poco nelle azioni. Stesso discorso di Mexes sul gol, uno dei due avrebbe dovuto staccare sul gigante Terry. Per il resto non propone il passaggio e non detta i tempi. E non tira in porta, come dovrebbe.
TADDEI 5,5 – Primi minuti buoni, poi si spegne piano piano. Si vede che manca alla Roma una spinta su quella fascia. (36° st MENEZ sv – Dieci minuti non bastano mai, però entra in campo con un’espressione da cimitero. Ci vuole molto più impegno, caro Jeremy.)
BRIGHI 7,5 – Migliore in campo. Tampona da tutte le parti le avanzate dei Blues, con le buone o con le cattive. Qualcuno lo ha paragonato a Matthaus (traducendo il suo nome) e Matteo nel suo piccolo lo ricorda. Propositivo anche in fase di appoggio e inserimento, ha la palla al bacio fornita da Totti ma una deviazione salva il risultato. Sarebbe stata un’altra partita, ma noi ci teniamo stretto questo grande mediano.
AQUILANI 5,5 – Altra nota dolente della serata: l’ennesimo infortunio. Non se ne può veramente più. Di questo passo, perdendo un uomo a partita, giocherà la primavera. Per il resto un Alberto spento. Dovrebbe fare il Perrotta ma non è il suo ruolo, ci prova ma non gli riesce. E si becca pure l’infortunio. (15°st PERROTTA 5 – Non la prende più da molto tempo, figuriamoci quando non è in forma.)
VUCINIC 4,5 – Qualcuno mi spieghi perchè con il Montenegro divora le zolle del campo e con la Roma resta al bar a bere l’omonimo amaro? Lezioso, non affonda e non parte. Non riesce ad andare in dribbling. La notte di Madrid è un bel ricordo lontano.
TOTTI 7 – Sarebbe 6 e mezzo, ma cosa vuoi dire a un calciatore che corre così dopo mesi di assenza, infortuni da far gelare il sangue e recuperi da record? Qualcuno in radio ha detto “commovente”, io aggiungo che se non si trova qualcosa di simile sul mercato scordiamoci una Roma competitiva per i prossimi anni.

Lascia un commento